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Siete in: IRT / MOSTRE A ROMA / MOSTRA IN CORSO AL CASTEL SANT'ANGELO: ICONE RUSSE (XV-XX SECOLO)

CASTEL SANT'ANGELO

Lungotevere di Castello, Roma

 

"Icone Russe (XV-XX secolo)"



MOSTRA in CORSO dal 27 novembre 2011 al 12 febbraio 2012
"Icone Russe (XV-XX secolo)"

COMUNICATO STAMPA

La mostra che verrà inaugurata da S. E. Rev.ma il Cardinale Raffaele Farina, Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa e Francesco Maria Giro, Sottosegretario di Stato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è curata da Nikolaj Zadorozhnyj, Direttore del Museo delle Icone Russe di Mosca, da Irina Šalina vice Direttore scientifico del Museo delle Icone Russe e Giorgio Leone, Storico dell’arte della Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico e Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma. L’esposizione, rientra nel contesto delle manifestazioni dell’anno della Cultura e della Lingua Russa in Italia e della Cultura e della Lingua Italiana in Russia. All’interno delle Sale di Castel Sant’Angelo sede del Museo Nazionale diretto da Maria Grazia Bernardini dal 27 settembre al 12 febbraio, saranno visibili quaranta icone provenienti dal Museo delle Icone Russe di Mosca.

Museo inaugurato quest’anno e che già rappresenta in Russia un’eccezionale realtà storico-artistica che si affianca alle più antiche, note e prestigiose istituzioni del Paese dedicate alle icone, rappresentandone con la sua notevolissima quantità di opere, che coprono tutta l’evoluzione della particolare produzione pittorica nelle diverse “Scuole” che la caratterizzano, il tessuto connettivo di comprensione e di inserimento nella realtà storica della Russia medioevale e moderna.

Di particolare interesse, come segnalano i curatori, alcune delle più antiche della collezione del Museo. La prima è sicuramente l’icona della Madre di Dio Odigitria della fine del XV secolo di produzione della “Scuola” di Novgorod. Suo particolare segno distintivo è il disegno delle pieghe del manto della Vergine che lasciano scoperto sul petto un triangolo dell’azzurro della veste, insieme agli ampi risvolti colorati del rovescio. Tutte le icone raffiguranti la Madre di Dio Odigitria (Georgiana) sono di grandi dimensioni: si tratta di grandi icone riservate alle chiese e destinate a figurare nel primo ordine dell’iconostasi, a sinistra delle Porte Regali.

Segue l’eccezionale gruppo di sei tavole che corrispondo a un intero Secondo Ordine dell’Iconostasi – o Deesis – assegnabile ad anni compresi tra la fine del secolo XV e l’inizio del secolo XVI, prodotto a Rostov. É caratterizzato da morbide sagome delle figure, dai colori sottili e trasparenti costruiti nella tipica tradizione pittorica locale, in cui i marroni e i gialli si fondono ai rossi, sottolineati da sfumature di blu lapislazzulo. La morbida resa dei visi, inoltre, testimonia l'antichità dell'esecuzione e il suo inserimento in una delle maggiori tendenze stilistiche dell'iconografia della scuola di Rostov tra XV e XVI secolo.

Interessante, inoltre, la Madre di Dio Umiljenije – o Madonna della Tenerezza – nella variante detta di Koursun la cui espressione artistica, databile ai primi decenni del secolo XVI, raffigura i soli volti in un materno abbraccio, tenero e affettuoso. Molte le tavole del Cinquecento e del Seicento - tra cui un espressivo Mandilyon (Cristo Salvatore acheropita) – e gradevoli quelle assegnabili al Settecento e all’Ottocento, in cui emergono particolari di ambientazione che rendono giustizia a una produzione troppo spesso relegata al solo ambito della devozione e dell’artigianato.

A testimonianza dello scambio culturale tra Italia e Russia, di cui questa mostra rappresenta un evento importante, l’esposizione tende a ricucire il significato delle presenze delle icone russe nel territorio romano e laziale, curato in particolare da Giorgio Leone, accorciando le distanze e cercando a legare tali presenze con il territorio. Un tentativo che rende l’esposizione unica nel suo genere.

Orario d'apertura: La mostra sarà aperta al pubblico con ingresso gratuito solo il sabato con visite guidate alle ore 10.00, 12.00, 14.00, 16.00, 18.00, 20.00
Biglietti: Intero Euro 8,00.
Le riduzioni e le gratuità si applicano esclusivamente ai cittadini dell'Unione Europea e ai cittadini di Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera
Ridotto
Euro 5,50 Cittadini dell'Unione Europea tra 18 e 25 anni Insegnanti di ruolo nelle scuole statali-
Gratuito per Cittadini dell'Unione Europea di età inferiore ai 18 anni; Cittadini dell'Unione Europea di età superiore ai 65 anni; Studenti e docenti dell'Unione Europea delle Facoltà di Architettura, di Lettere (indirizzo Archeologico o Storico-Artistico), di Conservazione dei Beni Culturali e di Scienze della Formazione, mediante esibizione del certificato di iscrizione per l'anno accademico in corso; Docenti e studenti dell'Unione Europea iscritti alle Accademie di Belle Arti, mediante esibizione del certificato di iscrizione per l'anno accademico in corso; Appartenenti all'I.C.O.M.; Gruppi scolastici (NO UNIVERSITARI) dell'Unione Europea con accompagnatore; Giornalisti con tesserino dell'ordine; Dipendenti MBAC - Ministero per i Beni e le Attività Culturali; Portatori di handicap dell'Unione Europea e un loro accompagnatore (ATTENZIONE: le sale delle mostre non sono accessibili ai non deambulanti); Guide turistiche dell'Unione Europea, mediante esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autorità; Interpreti turistici dell'Unione Europea quando occorra la loro opera a fianco della guida, mediante esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autorità



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