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GALLERIA NAZIONALE DI ARTE MODERNA
Galleria Nazionale di Arte Moderna a Roma
via delle Belle Arti 131 - Roma

MOSTRA IN CORSO ALLA
GALLERIA NAZIONALE DI ARTE MODERNA






MOSTRA in CORSO dal 24 giugno al 24 ottobre 2011
"Giacinto Cerone 1957 - 2004"

MOSTRA in CORSO dal 24 giugno al 23 ottobre 2011
"Attraverso le collezioni della G.N.A.M: Grandi Nuclei Arte Moderna II"

MOSTRA in CORSO dal 24 febbraio al 12 giugno 2011
"Dante Gabriel Rossetti, Edward Burne-Jones e il mito dell'Italia nell'Inghilterra vittoriana"

La Galleria Nazionale d’Arte Moderna annuncia una importante mostra dedicata al rapporto di fascinazione fra l’arte inglese del XIX secolo e la cultura artistica italiana, dal “gusto dei primitivi” al pieno Cinquecento, partendo dai paesaggi di ispirazione italiana di William Turner, attraverso gli studi di John Ruskin su cicli pittorici, monumenti e architetture.
Leggi tutto l'articolo della Mostra "Dante Gabriel Rossetti, Edward Burne-Jones e il mito dell'Italia nell'Inghilterra vittoriana"

MOSTRA in CORSO dal 24 febbriao al 5 giugno 2011
"Attraverso le collezioni della G.N.A.M: Grandi Nuclei Arte Moderna"

MOSTRA in CORSO dal 4 novembre 2010 al 13 febbraio 2011
"CoBrA e l'Italia"

Il percorso espositivo si articola in tre sezioni. La prima si incentra sui lavori di Jorn, Appel e Corneille ad Albisola con particolare attenzione al confronto fra la produzione di Jorn e le opere di Arte Nucleare di Baj e Dangelo. La seconda sezione è focalizzata sull'esperienza italiana di Vandercam, Wyckaert, Alechinsky, Van Lint e Doucet. L'ultima analizza il rilancio dell'esperienza di CoBrA da parte di Dotremont dopo il 1954, presentando le opere a quattro mani e individuali di Dotremont e Vandercam e la ritrovata figuratività di Alechinsky.

MOSTRA in CORSO dal 15 maggio al 7 gennaio 2011
"Tagli d'artista: una storia lunga un secolo"

In occasione della presentazione del grande soffitto “Ambiente spaziale con tagli” (gesso, sei tagli su fondo bianco, cm 400 x 814,3) che Lucio Fontana realizzò nel lontano 1960 per la casa di Milano dell’ing. Antonio Melandri, grande estimatore e amico dell’artista, la Galleria nazionale d’arte moderna ha voluto allestire, nei due saloni centrali, una scelta di capolavori appartenenti alle collezioni che, partendo dagli inizi del ‘900, sviluppano in un percorso esemplificativo della cultura del secolo i germi di una sfida che continua nel tempo.
L’intento non è solo di esaltare l’alto impegno creativo di Fontana, nel retro del soffitto lasciato a giorno si può vedere come l’artista lavorava, ma di correlare la sua arte che, unita ad un mecenatismo illuminato, ha portato prodotti riconosciuti nel mondo e ha spinto l’evoluzione di tutta l’arte del secolo.
Si parte dalla cultura secessionista di Klimt, ripresa dal divisionismo e poi dal futurismo di Balla, i cui tagli compositivi già preludono alle deflagranti aperture del secondo dopoguerra, per passare attraverso l’unicità delle preveggenze di Schwitters, alle certezze assolute di Mondrian, all’introspezione luminosa di Giacometti, allo sfondamento della materia di Moore, mantenendo costante una linea che in Italia parte da Boccioni, con i vuoti dell’Antigrazioso del 1912, e prosegue nelle masse bianche di Arturo Martini, fino ai vuoti del marmo di Adolfo Wildt, che di tutti fu maestro a Brera.
Nel secondo salone il soffitto è affiancato dal mobile di Calder, che già negli anni ’30 mise in movimento gli scacchi colorati di Mondrian per azzardare volatili equilibri di forme aperte, mentre dall’altra parte la Ricostruzione del Dinosauro bianco di Pascali conferma l’assunzione dei tagli come valore acquisito, tanto da farne strumento di costruzione di un imprevedibile “ready made”.
Nell’ala destra si sviluppa il momento culturale milanese ispirato da Fontana, riconoscibile negli aderenti al gruppo “Azimuth”, in cui il bianco diviene un dovere assoluto con Castellani e Manzoni, fino al comportamentalismo in bianco di Christo, al blu totale di Klein, alla creatività materica del veneto Turcato, al rigore intellettuale di Paolini.
Nell’ala sinistra del salone si contrappone il “negativo” di Burri, che crea capolavori ugualmente dirompenti, con i “Gobbi”, i “Catrami”, i “Sacchi”, i “Ferri” e i “Cretti”, artista che per l’arte giovane romana rappresentò il vate di una nuova cultura di “nigredo”. Pascali, Tano Festa, Lo Savio, Accardi, Mochetti lo affiancano dando esempi di alta qualità e aprendo alla storia dell’arte italiana degli anni ’60 e ’70.

MOSTRA in CORSO dal 9 ottobre al 7 novembre 2010
"Luca Maria Patella, Proiezioni e visioni cosmiche 1965/1969"

MOSTRA in CORSO dal 19 febbraio al 16 maggio 2010
"Donna. Avanguardia femminista negli anni '70 dalla Sammlung Verbund di Vienna"

MOSTRA in CORSO dal 18 marzo al 16 maggio 2010
"Fausto Pirandello alle Quadriennali del 1935 e del 1939"

La mostra organizzata in collaborazione con la Quadriennale di Roma , oltre a riproporre al pubblico romano uno dei maggiori pittori italiani del XX secolo, intende onorare la memoria di Claudia Gian Ferrari, che di Pirandello ha curato il catalogo ragionato dei dipinti

MOSTRA in CORSO dall 11 marzo al 2 maggio
"Attraverso le collezioni II, quadro scultura - scultura quadro"

L'esposizione fa parte di un programma di rotazione delle collezioni attraverso il quale il museo presenta opere mai o non regolarmente esposte al pubblico. Gli artisti, provenienti da ambiti di ricerca diversi, sono accomunati da una tendenza che inizia a manifestarsi a partire dalla fine degli anni quaranta ma raggiunge la diffusione internazionale negli anni sessanta. Sono esposte opere di: Agostino Bonalumi, Alberto Burri, Franco Cannilla, Nicola Carrino, Mario Ceroli, Enzo Cucchi, Lucio Fontana, Marcolino Gandini, Laura Grisi, Paola Levi Montalcini, Sergio Lombardo, Carlo Lorenzetti, Eliseo Mattiacci, Fabio Mauri, Sante Monachesi, Gastone Novelli, Nunzio, Pino Pascali, Giuseppe Penone, Achille Perilli, Attilio Pierelli, Paolo Scheggi, Richard Smith, Ettore Spalletti, Cesare Tacchi.

MOSTRA in CORSO dal 16 dicembre 2009 al 28 febbraio 2010
"Sandro Chia. Della pittura, popolare e nobilissima arte"
MOSTRA in CORSO dal 26 giugno al 17 gennaio 2010
"Palma Bucarelli. Il museo come avanguardia"
MOSTRA in CORSO dal 5 marzo al 24 maggio 2009
"Cy Twombly"

MOSTRA in CORSO dal 4 dicembre al 25 gennaio 2009
"Piero Guccione"

MOSTRA in CORSO dal 20 novembre all'11 gennaio 2009
"De Chirico e il Museo"

MOSTRA in CORSO dal 23 NOVEMBRE al 12 DICEMBRE 2010
"Trentannidisegno"

La mostra che racconta, attraverso la testimonianza di Antonio Romano, la storia di Inarea Identity and Design Network. Una rete internazionale ed indipendente di designer, architetti, strategist e consultant, specializzata nella creazione e gestione di sistemi di identità, divenuta in 3 decenni una delle realtà più interessanti ed importanti a livello nazionale ed internazionale.
Trentannidisegno è una raccolta di realizzazioni, raggruppate per aree di attività e disposte in ordine cronologico, che danno forma a tutto questo tempo: storie di imprese, istituzioni, prodotti, servizi, architetture, eventi, pubblicazioni. Un frammento di tre decenni di una Storia più grande.

MOSTRA in CORSO dal 7 ottobre al 17 giugno al 14 novembre 2010
"Cento anni di imprese per l’Italia"

La mostra realizzata in occasione del Centenario di Confindustria, è un “contenitore” in cui convivono due mostre diverse e complementari che si integrano creando un’operazione culturale unica, per di più in un luogo che è tra i più affascinanti monumenti storici della capitale.
Quello che potrà ammirare il visitatore è un viaggio unico e sorprendente attraverso le immagini di cento anni di sviluppo del nostro Paese, a cui si aggiunge un altro viaggio, quello nell’Italia di oggi raccontata da dodici grandi nomi della fotografia italiana.
La “prima mostra” - curata da uno dei maggiori esperti di storia della fotografia, Cesare Colombo - raccoglie oltre trecento immagini fotografiche che accompagnano il visitatore in un viaggio attraverso cento anni d’Italia. Un viaggio diviso per 23 aree tematiche.
Volti, situazioni, luoghi industriali, prodotti, simboli, creano un percorso che va dalla memoria di un’Italia che non esiste più fino alla rappresentazione di un’Italia che sta nascendo proiettata nel futuro. Mesi di ricerche, di catalogazione, e soprattutto, di selezione hanno prodotto un risultato che esce dagli schemi e spiazza il visitatore, facendogli scoprire come l’industria sia stata protagonista del cambiamento anche, forse soprattutto, per l’incidenza sul quotidiano, sul costume, sul sociale.
Ed è proprio questo viaggio che introduce alla “seconda mostra”, dove sono esposti lavori inediti di dodici tra i maggiori fotografi italiani. Il tema macro dello sviluppo viene affrontato dai fotografi con uno sguardo personale che si rivolge a temi e situazioni particolari: dal restauro di antiche locomotive di Berengo Gardin ai Campi Flegrei di Mimmo Jodice, dal mare come elemento simbolico dell’Italia di Giorgia Fiorio agli elicotteri di Gabriele Basilico. L’insieme è un incontro per molti versi spettacolare tra mondo dell’industria, soggetti evocativi, realismo e suggestioni.

MOSTRA in CORSO dal 16 giugno al 19 settembre 2010
"Tullio Pericoli. Lineamenti. Volto e paesaggio"

MOSTRA in CORSO dal 26 giugno al 4 ottobre 2009
"Speculazioni d'artista. Quattro generazioni allo specchio"

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