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Siete in: IRT / MOSTRE A ROMA / MOSTRA IN CORSO E MOSTRE PASSATE AL PALAZZO DELLE ESPOSIONI DI ROMA

PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI
Exhibitions at Palazzo delle Esposizioni in Rome
Via Nazionale 194 - Roma

MOSTRE IN CORSO AL
PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI






MOSTRA in CORSO dal 21 gennaio al 26 febbraio 2012
"Massimo Giannoni. Four Triptychs"

Massimo Giannoni per questa importante antologica romana, propone nuovi lavori, tutti eseguiti nel corso del 2011; 4 nuovi trittici, olio su tela di grandi dimensioni ...
Clicca qui per leggere il comunicato stampa della mostra "Massimo Giannoni. Four Triptychs"

MOSTRA in CORSO dal 11 novembre 2011 al 9 aprile 2012
"Homo sapiens. La grande storia della diversità umana"

Duecentomila anni fa Homo sapiens ha iniziato, da una piccola valle dell'odierna Etiopia, il viaggio che lo ha portato a colonizzare l'intero pianeta e a convivere con altre specie umane formando la grande varietà di popolazioni e di culture che conosciamo.

 

MOSTRA in CORSO dal 11 ottobre 2011 al 8 gennaio 2012
"Realismi socialisti. Grande pittura sovietica. 1920-1970"

La storia della pittura del Realismo socialista coincide col racconto di uno straordinario movimento artistico del XX secolo...
Clicca qui per leggere il comunicato stampa della "Realismi socialisti. Grande pittura sovietica. 1920-1970"

MOSTRA in CORSO dal 11 ottobre 2011 al 8 gennaio 2012
"Aleksandr Rodcenko"

L'Avanguardia russa del XX secolo rappresenta un fenomeno unico non solo nell'ambito della cultura russa, ma in quello della cultura universale...
Clicca qui per leggere il comunicato stampa della "Aleksandr Rodcenko"

MOSTRA in CORSO dal 30 settembre al 23 ottobre 2012
"Viaggio in Italia, viaggi degli italiani"

MOSTRA in CORSO dal 31 maggio al 25 settembre 2011
"Unicità d'Italia. Made in Italy e identità nazionale"

La mostra propone un punto di vista insolito e originale, individuando nel made in Italy uno dei più forti e significativi fattori che dal 1961 ad oggi hanno contribuito a rafforzare il sentimento di identità nazionale. Attraverso gli oggetti della Collezione Storica Compasso d'Oro e i prodotti selezionati per l'assegnazione della XXII edizione del Premio, il percorso espositivo, arricchito da video e testimonianze...
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MOSTRA in CORSO dal 12 maggio al 12 giugno 2011
"Alexandra Valenti. Stanze"

La mostra, a cura di Lea Mattarella, presenterà cinque recenti installazioni dell'artista, pensate appositamente per lo spazio, in un allestimento di grande suggestione. Valenti lavora sulla creazione di sculture cariche di mistero, in cui figure silenziose si muovono in spazi privi di dimensioni, sospesi nel tempo, che a Palazzo delle Esposizioni vivranno in un contesto quasi teatrale...
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MOSTRA in CORSO dal 1° aprile al 17 luglio 2011
"100 capolavori dallo Städel Museum di Francoforte.
Impressionismo, Espressionismo, Avanguardia"

La mostra rappresenta la prima occasione per una presentazione in Italia delle collezioni del celebre museo di Francoforte, una delle più ricche e prestigiose raccolte europee d'arte antica e moderna, fondata nel 1815 dal mercante e banchiere Johann Friederich Städel..
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MOSTRA in CORSO dal 6 aprile al 3 luglio 2011
"La moneta dell'Italia unita: dalla lira all'euro"

Progettata nel quadro delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità nazionale, la mostra promossa dalla Banca d'Italia fa rivivere uno degli aspetti meno conosciuti del nostro processo di unificazione: come fu costruita la moneta dell'Italia unita...
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MOSTRA in CORSO dal 19 febbraio al 1° maggio 2011
"Aleksandr Deineka. Il maestro sovietico della modernità"

Evento inaugurale del programma diplomatico di scambio culturale italo-russo ("2011 Anno di Italia-Russia"), la mostra rappresenta la prima grande presentazione monografica fuori dalla Russia dell'opera di Aleksandr Deineka (1899-1969), il più importante e noto pittore realista dell'Unione Sovietica...
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MOSTRA in CORSO dal 12 febbraio al 1° maggio 2011
"I colori del mondo. National Geographic Italia"

Un'altra grande mostra fotografica organizzata da National Geographic Italia al Palazzo delle Esposizioni di Roma dal 12 febbraio al 1 maggio, che quest'anno focalizza l'attenzione su "I Colori del Mondo". Le novantacinque immagini...
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MOSTRA in CORSO dal 9 novembre 2010 al 27 febbraio 2011
"Mexico. Teotihuacan. La città degli Dei"

Mancano pochissimi giorni all'inaugurazione delle due attese mostre che completeranno il nostro programma MEXICO!
Martedì 9, infatti, apriranno al pubblico "Teotihuacan. La citta degli Dei" e "Carlos Amorales. Remix". A proposito di quest'ultima, l'artista Carlos Amorales sarà al Palazzo proprio martedì 9 per il primo giorno di apertura. Gli abbiamo chiesto di incontrare i nostri visitatori. L'incontro si terrà alle 18.30 in Sala Cinema.

MOSTRA in CORSO dal 9 novembre al 27 febbraio 2011
"Mexico. Carlos Amorales. Remix"

Carlos Amorales ha conquistato la scena internazionale per la sua sorprendente capacità visionaria e per la sensibilità ultramoderna con la quale elabora, mescolandoli, molteplici e opposti elementi. In questa mostra, la sua prima in Italia, sperimenta un inedito modo di accostare le opere: cinque installazioni e una performance, realizzate tra il 2005 e il 2010, si susseguono senza soluzione di continuità e in parte si sovrappongono. Da questa scelta di amplificare il processo di ibridazione che è all'origine di ogni sua singola opera, deriva il titolo, Remix, prelevato dal linguaggio musicale.

MOSTRA in CORSO dal 30 novembre 2010 al 30 gennaio 2011
"Chi sono io? La ricerca dell'identità attraverso il disegno di Masal Pas Bagdadi"

Un giorno decisi di far ordine fra i disegni che i tanti bambini passati dal mio studio mi avevano lasciato e che nel tempo si erano accumulati alla rinfusa sui miei scaffali. Li osservai per la prima volta con uno spirito diverso, concentrando la mia attenzione sulla loro intrinseca bellezza e in quel momento mi parvero rappresentare un'arte pura, essenziale e libera da preconcetti. Così, all'improvviso, mi è venuta l'idea di raccoglierli in un libro e poi in una mostra che rivelasse il pensiero e le emozioni dei bambini impegnati, attraverso il disegno, nella ricerca del sé. Chi sono io? presenta una raccolta di disegni di bambini di età compresa tra i due e i dodici anni, i quali attraverso la sperimentazione grafica tentano di comprendere la propria identità e di plasmare il proprio carattere. La mostra, anche se composta di disegni infantili, è rivolta in modo particolare agli adulti, per far capire loro cosa pensano e cosa sentono i bambini mentre crescono. Per favorire l'identificazione del visitatore con il piccolo artista, si è data voce ad un "io narrante" che intende essere una sòrta di traduzione-interpretazione di ciò che il bambino intende esprimere nel disegno. Lo scopo della mostra è girare di città in città, senza confini, in quanto il linguaggio pittorico infantile è senza distinzione di razza, religione o paese.

MOSTRA in CORSO dal 5 ottobre 2010 al 9 gennaio 2011
"Mexico. Immagini di una Rivoluzione"

La mostra riunisce un'inedita selezione di fotografie sulla Rivoluzione messicana che, attraverso undici nuclei tematici, racconta la storia dei cruciali accadimenti politici e dei leggendari movimenti armati avvicendatisi nel paese dal 1910 al 1920.
219 immagini in bianco e nero di straordinario impatto visivo, provenienti da numerosi fondi archivistici della Fototeca Nazionale dell'INAH (Instituto Nacional de Antropología e Historia di Città del Messico), raccontano i dieci anni della Rivoluzione messicana secondo due differenti livelli di lettura, sia come testimonianza storica dei fatti accaduti, sia come esempi di interpretazione "estetica", prodotto dello sguardo individuale rivolto dai singoli fotografi a una congiuntura storico-politica vissuta da ciascuno in modo diretto e partecipato. Nove sezioni tematiche (I - Il porfiriato. Dallo studio alla strada; II - Il maderismo. Verso una fotografia di guerra; III - Lo zapatismo. "Las cámaras surianas"; IV - L'orozquismo. I "colorati"; V - Il decennio tragico e il huertismo. Fotografare la reazione; VI - L'invasione a Veracruz. Un laboratorio fotografico; VII - Il villismo e la spontaneità del soggetto; VIII - Il convenzioniamo. Fotografia di contrasti; IX - Il costituzionalismo. Il registro della vittoria) intendono coniugare lo svolgimento cronologico dei fatti con l'evoluzione dei linguaggi di ripresa fotografica, intesa come racconto e al tempo stesso interpretazione delle vicende storiche.
Il ciclo espositivo è concluso da due sezioni di approfondimento (X - Icone; XI - Fotografi) dove, rispettivamente, vengono presentate alcune immagini-simbolo della storia della rivoluzione messicana e riepilogate per exempla le figure dei principali reporters, protagonisti -dietro l'obiettivo- di questo formidabile racconto per immagini: Samuel Tinoco, Eduardo Melhado, Ezequiel Álvarez Tostado, Manuel Ramos, Abraham Lupercio, Miguel y Agustín Víctor Casasola, Géronimo Hernández, Antonio Garduño, Sabino Osuna, Hugo Brehme, Heliodoro Gutiérrez ed altri.
La rassegna comprende due brevi video, composti da materiale documentale filmato in forma cinematografica durante la Rivoluzione. Tali materiali, provenienti dalla Cineteca dell'UNAM, sono stati restaurati per l'occasione grazie al supporto dell'INAH.
Infine, è stato integrato alla mostra uno specifico programma musicale intitolato Suoni della Rivoluzione, che attraverso 33 tracce di diversi generi musicali singolarmente commentati, intende facilitare ulteriormente l'immersione dello spettatore nel clima dell'epoca.
La mostra, realizzata dall'Instituto Nacional de Antropología e Historia e curata da John Mraz (Universidad Autónoma di Puebla), è presentata simultaneamente a Città del Messico, nel Museo del Carmen, e in venti altre sedi interne del paese.

MOSTRA in CORSO dal 30 settembre al 31 ottobre 2010
"La grande Venezia.Terre e genti, fino a Istanbul e Alessandria"

Nell'allestimento convivono, mischiandosi sulle pareti, carte di ieri e foto di oggi. Carte geografiche, libri e atlanti , accanto a fotografie contemporanee riguardanti l'area di influenza della Serenissima di un tempo: Paesi che si affacciano sul Mediterraneo fino a Istanbul, Alessandria e oltre. 61 fotografie di autori vari che mostrano questi luoghi (e le persone che li abitano) oggi, ritratti da diversi punti di vista (dal geografico al sociale), attraverso la molteplicità di sguardi e interpretazioni dei fotografi che contribuiscono alla mostra. 13 carte geografiche (per ripercorrere gli itinerari, le vie di commerci, scambi culturali e viaggi di scoperta) e 12 rari e preziosi libri e atlanti editi tra il XVI e il XIX secolo (al cui interno sono contenute antiche rappresentazioni del mondo e del sapere universale riferite alla conoscenza delle terre allora esplorate). Tra le opere di maggior pregio: il Viaggio da Venetia a Costantinopoli di Giuseppe Rosaccio del 1598 (accanto all'originale vi sarà una riproduzione consultabile dai visitatori); La geografia di Claudio Tolomeo alessandrino del 1561; l'Atlante Veneto di Vincenzo Maria Coronelli del 1690; l'atlante di Gerardus Mercator del 1632; il facsimile del portolano di Albino de Canepa risalente al 1480; l'Epitome du theatre du monde di Abraham Ortelius del 1590. Sarà inoltre realizzato un pannello con cartoline, provenienti dalla collezione del geografo Elio Migliorini, conservata presso l'Archivio fotografico della Società Geografica Italiana.

MOSTRA in CORSO dal 9 aprile all'11 luglio 2010
"Mimmo Jodice"

Il Palazzo delle Esposizioni dedica un'importante mostra antologica a Mimmo Jodice , curata da Ida Gianelli e Daniela Lancioni, per celebrare i cinquanta anni di attività del celebre fotografo italiano nato a Napoli settantacinque anni fa.
In mostra, circa 180 fotografie, scattate tra il 1964 e il 2009, tutte in bianco e nero e stampate per la maggior parte a mano dall'autore. Per prime si incontrano le Sperimentazioni , immagini risalenti agli anni Sessanta, esemplari unici con i quali l'autore sperimenta le possibilità espressive della fotografia. Arriva poi il momento dell'indagine sociale. Sono immagini "ben costruite" (all'opposto della poetica di Cartier-Bresson), tra cui quelle toccanti scattate a Napoli durante l'epidemia di colera. Dal 1978 sparisce, nell'opera di Mimmo Jodice, la figura umana. In Vedute di Napoli , il lavoro dell'artista partenopeo mostra un segno più radicale: alcuni particolari noti, quasi banali, oleografici, del paesaggio napoletano assumono il significato metafisico di vere e proprie icone. In queste fotografie, come nelle successive raccolte sotto il titolo di Rivisitazioni , Jodice non racconta più la scena reale, ma la utilizza per un lavoro di autoanalisi, svelando il dato surreale della vita di tutti i giorni. Con il successivo ciclo Mediterraneo , si arriva alle soglie degli anni Novanta. Sono le immagini tra le più note dell'autore, nelle quali protagonisti sono frammenti o particolari di antiche vestigia esaltati da uno sguardo capace di rivelare presenze magiche e vitali. Così come sorprendentemente vitali sono le fotografie della sezione seguente, intitolata Eden : alimenti, manichini, utensili, oggetti apparentemente familiari e innocui, secondo l'interpretazione dello stesso autore, che si trasformano, ai suoi e ai nostri occhi, in materia viva ed estraniante, dotata di forte aggressività. E' la volta, poi, di Natura , sezione nella quale è la vegetazione, coltivata o selvaggia, a essere colta nella sua dimensione estraniante e visionaria. La mostra termina con l'ampia e più recente sezione dedicata al Mare : spiagge, isole, scogli, immagini distillate da ogni presenza urbanistica o umana, "paesaggi interiori" che conferiscono al nostro mondo una definitiva dimensione atemporale. A a cura di Ida Gianelli e Daniela Lancioni.

MOSTRA in CORSO dal 9 aprile all'11 luglio 2010
"la Natura secondo De Chirico"

A conclusione delle celebrazioni dechirichiane del 2008-2009, Palazzo delle Esposizioni si prepara a dedicare un importante omaggio al grande maestro italiano fondatore della Metafisica, movimento culturale tra i più significativi e fecondi di tutto il Novecento che proprio nel 2010 compie un secolo.
Nato nel 1888 a Volos, nel cuore della Grecia classica, da una nobile famiglia italiana, e formatosi a Monaco dove rimane suggestionato dalla pittura simbolista e dalla lettura di Nietzsche e Schopenhauer, Giorgio de Chirico dipinge L'enigma di un pomeriggio d'autunno a Firenze nel 1910 dando vita all'Arte metafisica, che svilupperà a Parigi e a Ferrara. L'artista dedica tutta la sua vita (morirà novantenne a Roma nel 1978) ad esplorare le possibilità poetiche di un'arte tesa a far emergere l'enigmaticità del reale. Pur riflettendo l'intera produzione dell'artista, dagli esordi simbolisti fino agli sviluppi neometafisici degli ultimi anni, la mostra offre un'occasione originale di avvicinarsi alla sua arte, ponendo l'accento su un tema specifico: lo sguardo del pittore sul mondo della Natura. In de Chirico, infatti, l'idea di Natura rimane un riferimento costante, sia quando viene idealizzata come nei paesaggi mitologici o esaltata come apparizione poetica nelle celebri "vite silenti", sia quando è trasfigurata nell'allucinazione urbana delle Piazze d'Italia o rinnegata nelle algide geometrie dei manichini. La Natura, intesa come Cosmos ordinato o come Caos, è di per sé indecifrabile e chiede al pittore una possibile soluzione all'enigma del suo apparire.
Curata da Achille Bonito Oliva, tra i più noti critici d'arte, la rassegna prenderà in esame circa 120 dipinti provenienti dalle più importanti collezioni pubbliche e private, e si articolerà in sette sezioni tematiche distinte, distribuite in un itinerario ricco e suggestivo nelle gallerie ai lati della monumentale Rotonda di Palazzo delle Esposizioni.

MOSTRA in CORSO dal 9 aprile all'11 luglio 2010
"Giulio Paolini. Gli uni e gli altri. L'enigma dell'ora"

La mostra al Palazzo delle Esposizioni consiste in una unica grande installazione concepita come una sorta di cosmogonia all'interno della quale sono disseminate le tracce e i frammenti dei corpi e delle nebulose che abitano l'universo, disposte in uno spazio approssimativamente ordinato come il quadrante di un orologio, enigmatico emblema di un tempo circolare, e lungo le assi di una X, simbolo dell'incognita, ma anche traccia di quella prima squadratura geometrica che continua a sovraintendere alle vertiginose visioni dell'autore. Questo nucleo si snoda al centro dello spazio, nel grande ambiente della sala 9,  mentre sulla parete di fondo una serie di immagini si susseguono in dissolvenza.  Vi compaiono le figure di alcuni personaggi, in grandezza naturale, che sembrano intenti a osservare qualcosa attraverso un'ampia cornice che di lì a poco appare come vano di una porta. Queste figure "sembrano, allo stesso tempo, osservare anche noi che a nostra volta li stiamo osservando" scrive l'autore nel testo che accompagna l'opera, sussurrato in mostra e leggibile. Un testo nel quale trapela, come accade in altre sue riflessioni, l'insofferenza verso l'amplificazione del ruolo sociale dell'artista. "Un'opera per essere autentica", afferma altrove, "deve dimenticare il suo autore". Ed è a un autore diverso da sé, che lascia soprintendere il novero di immagini che si susseguono nella proiezione. I diversi modi, infatti, in cui declina il perimetro della cornice o della soglia, figure emblematiche dell'idea di variante, scorrono a partire dall' Autoritratto nudo di Giorgio de Chirico del 1943. A cura di Daniela Lancioni.

MOSTRA in CORSO dal 6 febbraio al 2 maggio 2010
"Il nostro Mondo. National geographic"

Com'è la condizione umana sul Pianeta? Quali sono le differenze e le similitudini che ritroviamo tra popolazioni che sono distanti migliaia di chilometri tra di loro? Che cosa si può comprendere attraverso le immagini di persone che vivono in situazioni sociali, ambientali ed economiche radicalmente diverse? Sono i fotografi a rispondere a queste e altre domande nella mostra "Il Nostro Mondo", terzo appuntamento di National Geographic Italia al Palazzo delle Esposizioni, dopo "Acqua, Aria, Fuoco, Terra" e "Madre Terra".
Con le precedenti iniziative l'obiettivo era puntato sui problemi del Pianeta, i cambiamenti climatici e i loro drammatici effetti, la ricchezza e la miseria di alcuni popoli, le difficoltà di sopravvivenza di numerose specie animali. In questa nuova esposizione sono protagonisti esclusivamente gli esseri umani. Con le immagini, oltre 90, realizzate dai grandi fotografi che lavorano per il magazine a livello internazionale e nazionale, viene costruito un percorso "a tappe" (bambini, donne, uomini, genti) che racconta la famiglia umana nei luoghi, nelle città, nei paesi più diversi. Grazie al lavoro di professionisti straordinari - 48, con immagini tutte inedite per il magazine - il viaggio fotografico permette di cogliere i contrasti - sociali, culturali, religiosi, etnici - che ci dividono, e ciò che invece ci accomuna: gioia e innocenza, gioventù e vecchiaia, stress e serenità, fatica e lavoro, pace e guerra. I sentimenti, i valori, gli stati d'animo, gli stili di vita mettono in risalto quanta "somiglianza" vi sia tra i popoli, e tra i singoli individui della Terra. Le fotografie ci aiutano non solo a vedere, ma a capire, condividere, partecipare, solidarizzare. Questi scatti accendono il nostro sguardo sul mondo e ci fanno sentire, nella buona e nella cattiva sorte, più vicini agli altri. A cura di Guglielmo Pepe.

MOSTRA in CORSO da l 23 ottbre 2009 al 14 febbraio 2010
"Alexander Calder"

Alexander Calder è il protagonista, per la prima volta a Roma, di un'ampia mostra monografica al Palazzo delle Esposizioni. I suoi famosissimi mobile e stabile, le sue sculture realizzate con fil di ferro, i bronzi, le gouache, i disegni e i dipinti ad olio, sono esposti in una rassegna che ricostruisce le tappe fondamentali del suo percorso artistico. "Perché l'arte deve essere statica? Se osservi un'opera astratta, che sia una scultura o un quadro, vedi un'intrigante composizione di piani, sfere e nuclei che non hanno senso. Sarebbe perfetto, ma è pur sempre arte statica. Il passo successivo nella scultura è il movimento".

MOSTRA in CORSO dal 27 ottobre al 14 febbraio 2010
"Astri e Particelle"

Quest'autunno potrete fare la vostra prima doccia cosmica. E scoprire di essere attraversati da una pioggia fitta e inarrestabile di particelle microscopiche e invisibili, che provengono dagli spazi profondi e da distanze inimmaginabili nel Cosmo. Senza nessun pericolo naturalmente, nemmeno per i più piccini, poiché la doccia cosmica ci farà vedere semplicemente quello che ci capita ogni giorno, ma che possiamo osservare solo attraverso strumenti scientifici: la pioggia (la "doccia") di miliardi di raggi cosmici che attraversano i viventi, le rocce, l'acqua della Terra. "Astri e Particelle. Le parole dell'Universo" realizzata dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), l'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), con la direzione scientifica di Roberto Battiston, è la mostra presentata in occasione della chiusura della celebrazione dell'Anno Internazionale dell'Astronomia e Galileiano.

MOSTRA in CORSO dal 24 settembre al 25 ottobre 2009
"Il disegno del Mondo"

MOSTRA in CORSO dal 21 maggio al 13 settembre 2009
"Tra Eternità e Storia. Bulgari. 125 anni di gioielli italiani"

MOSTRA in CORSO dal 23 giugno al 13 settembre 2009
"Deredia. La Ruta de la Paz"
MOSTRA in CORSO dal 29 maggio al 2 agosto 2009
"Fotografia Rome's International Festival"
MOSTRA in CORSO dal 3 febbraio al 10 maggio 2009
"Charles Darwin 1809 - 2009"

MOSTRA in CORSO dal 7 febbraio al 29 marzo 2009
"National Geographic. Madre Terra"

MOSTRA in CORSO dal 21 ottobre all'8 marzo 2009
"Etruschi. Le antiche metropoli del Lazio"

MOSTRA in CORSO dal 21 ottobre al 6 gennaio 2009
"Bill Viola"

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