MOSTRA
in CORSO dal 18 aprile al 2 ottobre 2011
"In
mostra al Museo di Roma opere mai esposte"
Scoprire o riconoscere i luoghi della Roma dei giochi
popolari, ammirare la teatralità delle cerimonie religiose,
rivivere l’atmosfera inebriante delle sfarzose feste barocche,
tutto questo è possibile al Museo di Roma Palazzo Braschi,
grazie all’esposizione di circa settanta opere finora
custodite nei depositi e mai esibite prima. Un evento
promosso da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche
Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali,
a cura della Direzione del Museo di Roma.
Dipinti, disegni, incisioni e bozzetti, evocano la Roma
dei ludi e delle cerimonie religiose tra XVII e XVIII
secolo, in continuità con i temi dell’esposizione permanente
del museo, lungo un percorso giocato su rimandi e corrispondenze
che raccontano la città, la sua storia ed i luoghi più
suggestivi.
Tra le vedute si spazia da quelle fantastiche di Jean
Lemaire e di Bartholomeus Breemberg, a quelle di Gaspar
Van Wittel, dove coesistono verosimiglianza prospettica
e attenzione per il quotidiano. L’arredo barocco per eccellenza,
la Fontana dei Fiumi del Bernini, può essere ammirata
in una tela dalle grandi dimensioni di Filippo Gagliardi
che la immortala durante una visita informale di Papa
Innocenzo X, committente dell’opera.
Il Campidoglio e Piazza Navona, inedite scenografie di
affollati mercati, sono riprodotti in dipinti che offrono
alcune delle rappresentazioni cittadine più movimentate
e coinvolgenti; vengono ritratti, inoltre, il Gianicolo,
teatro del gioco delle bocce e Testaccio, luogo deputato
ai ludi successivi al Giovedì grasso. Il Teatro di Strada
in Piazza Pasquino racconta la diffusione degli spettacoli
all’aperto tra Cinquecento e Seicento e ci consegna intatto
il fascino di questi luoghi così diversi oggi, nella nostra
quotidianità.
Teatralità e liturgia si mescolano nei disegni che ritraggono
le cerimonie religiose, i maestosi spettacoli, le coreografie
collettive interpretate da tutta la città come i solenni
cortei del Corpus Domini, le consegne della Chinea, la
celebrazione dell’Anno Santo e, soprattutto, i cortei
per il “Possesso” del Papa a seguito dell’elezione. Le
opere che raccontano questi momenti ci descrivono meglio
di ogni altra cosa l’importanza dell’elemento spettacolare,
del cerimoniale fastoso nell’esercizio del potere temporale.
L’esibizione del potere, la sua celebrazione, la temporalità
nella spiritualità.
Ad impreziosire ulteriormente l’esposizione il grande
cartone preparatorio – con Salomone e Betsabea - realizzato
dal Domenichino per uno degli affreschi nella cappella
Bandini in San Silvestro al Quirinale; ed ancora i bozzetti
in terracotta di angeli e santi realizzati poi in marmo
nelle chiese romane ad opera dei grandi scultori dell’epoca
come Melchiorre Caffà, Pietro Le Gros, Gian Lorenzo Bernini.
Infine la preziosa pergamena con Atena Pallade, opera
di Joseph Werner, testimonianza dell’influenza dell’ambiente
romano sulla sua produzione artistica intorno alla metà
del Seicento.
Orario d'apertura:
Fino al 2 maggio: Martedì-Domenica 9.00-19.00 (la biglietteria
chiude un'ora prima). Dal 3 maggio: Martedì-Domenica ore
10.00-20.00 (la biglietteria chiude un'ora prima). Chiusa
Lunedì (tranne il 2 maggio). Domenica 1 maggio e lunedì
02 maggio, il museo è aperto con il consueto orario e
visitabile con un biglietto di € 1,00. Gratuità come da
Delibera Comunale.
Biglietti: Biglietto
integrato mostra + museo € 9,00 intero; € 7,00 ridotto
Biglietto integrato mostra + museo per i cittadini residenti
nel Comune di Roma (mediante esibizione di valido documento
che attesti la residenza) € 8,00 intero; € 6,00 ridotto.
Sito Web: MUSEO
DI ROMA - PALAZZO BRASCHI
Telefono: 060608,
tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00 |