MOSTRA
in CORSO dal 1° aprile al 17 luglio 2011
"100
capolavori dallo Städel Museum di Francoforte. Impressionismo,
Espressionismo, Avanguardia"
La
mostra rappresenta la prima occasione per una presentazione
in Italia delle collezioni del celebre museo di Francoforte,
una delle più ricche e prestigiose raccolte europee
d'arte antica e moderna, fondata nel 1815 dal mercante
e banchiere Johann Friederich Städel.
In adesione alla vocazione "modernista" di Palazzo
delle Esposizioni, la selezione proposta si orienta sulla
porzione otto-novecentesca della collezione tedesca, offrendo
una panoramica che spazia sulla storia dell'arte europea
dai Nazareni ai Romantici, dal Realismo all'Impressionismo,
dal Simbolismo alle Avanguardie. Articolata in sette scansioni
stilistico-cronologiche da distribuire nelle sette gallerie
ai lati della monumentale Rotonda di Palazzo delle Esposizioni,
la mostra presenterà, tra gli altri, capolavori
di Tischbein, Koch, Corot, Monet, Degas, Renoir, Van Gogh,
Cézanne, Böcklin, Feuerbach, fino a Moreau,
Redon, Hodler, Munch, Beckmann, Ernst, Klee, Picasso.
La mostra apre sullo scenario del classicismo tedesco
di primo Ottocento, introdotto dal celeberrimo ritratto
di Goethe in riposo sullo sfondo della campagna romana,
realizzato nel 1787 da Tischbein e diventato simbolo assoluto
del mito italico del Grand Tour. A seguire, un vasto omaggio
all'impressionismo francese - dai paesaggi realisti di
Corot e Courbet al radioso impressionismo dei ritratti
di Renoir fino alle sontuose atmosfere parigine di Degas.
Lo snodo centrale della mostra è dedicato al Simbolismo,
rappresentato dai suoi protagonisti assoluti (Böcklin,
Ensor, Moreau, Munch e Redon) con le loro evocazioni di
mondi immaginati e inquietanti, cui fa eco un raffinato
gruppo di opere Nabis (Bonnard, Vallotton e Vuillard).
La mostra dà spazio quindi a capolavori dell'Espressionismo
tedesco, rappresentato dai gruppi Die Brücke (con
Heckel e Nolde) e Der Blaue Reiter (con Marc e Jawlensky),
la cui produzione si orienta su una formula pittorica
drammatica e radicale.
A Max Beckmann, artista di marca espressionista ma difficilmente
riducibile ad una corrente precisa, e al suo stile potente
ed incisivo che riflette le complessità della cultura
europea d'inizio secolo, è dedicata un'intera sezione,
mentre lo sperimentalismo visionario di artisti come Max
Ernst, Paul Klee e Pablo Picasso offrono, in conclusione
della mostra, una panoramica d'eccezione sul confine novecentesco
della modernità.
A cura di Felix Krämer.
Orario d'apertura:
martedì, mercoledì, giovedì dalle
v10 alle 20; venerdì e sabato 10-23.30; domenica
10-20; L'ingresso è consentito fino a un'ora prima
della chiusura
Biglietti:
Intero € 12.50; ridotto € 10
Informazioni: PALAZZO
DELLE ESPOSIZIONI, via Nazionale 195 - Roma
Sito Web:
www.palazzoesposizioni.it
Telefono: 06.39967500
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