MOSTRA
in CORSO dal 7 dicembre 2011 al 9 aprile 2012
"I
Borghese e l'Antico"
Decine
di statue classiche risalenti all'età aurea (I
a.C. - I d.C.) dell'ultima Repubblica e del Primo Impero,
dotate di un naturalismo ridotto dai parametri estetici
di un classicismo esasperato, tornano in mostra nella
Villa dei Borghese dopo circa due secoli, quando vennero
acquistate da Napoleone Bonaparte a Camillo Borghese per
13 milioni di franchi di cui ne furono pagati solamente
8 dopo un accordo per la cessione di una proprietà
piemontese dove Camillo fec e allevare il suo figlioccio
Camillo, futuro Conte di Cavour e protagonista della fase
unitaria della penisola italiana.
695 opere comprendenti statue, vasi e bassorilievi che
valicarono i confini d'Oltralpe ora rientrano parzialmente
in Italia per essere protagoniste di un allestimento filologico
curato da Anna Coliva, JeanLuc Martinez e Marina Minozzi,
MarieLou Fabrega Dubert, e organizzata dalla Soprintendenza
speciale per il Patrimonio artistico di Roma.
Filologica la esposizione, perché solo dopo uno
studio approfondito e prolungato per anni si è
potuto arrivare a definire una sistemazione fedele delle
opere nella loro ubicazione della collazione di un tempo.
In mostra il Marcantonio e lo Scipione, l'Ermafrodito
dormiente restaurato dal Bernini e quello "stante", il
ritratto di Lucio Vero, lo stupendo Vaso Borghese, i rilievi
con le Danzatrici e le Sacrificanti, quattro busti colossali,
il Marco Aurelio, Diana con la Venere marina e quella
Vincitrice.
Orario d'apertura:
ogni giorno dal lunedì al mercoledì 9.30-19.30;
venerdì e sabato 9.30-23.30; domenica 9.30-20.30.
Biglietti: 13,50 euro
Sito Web: GALLERIA
BORGHESE |