Mostra
in corso dal 15 aprile al 20 luglio 2014
"Gli
Etruschi e il Mediterraneo. La città di Cerveteri."
Kaisraie per gli Etruschi, Agylla per i Greci, Caere
per i Romani, Cerveteri per i moderni, sarà il
centro dell'esposizione che apre al Palazzo delle Esposizioni
il 15 aprile; una mostra che si annnuncia una novità
per la storia delle esposizioni dedicate a questo ancora
enigmatico popolo: sarà la prima infatti a prendere
in considerazione gli Etruschi attraverso la lente d'ingrandimento
della storia di una sua città molto importante
e rappresentativa.
Caere fu infatti uno dei centri etruschi ad assumere
una egemonia culturale e politica fin dal VIII secolo
a. C., all'inizio di quello che gli archeologi o storici
chiamano periodo orientalizzante, e nei secoli fu capace
di avversare la nascente potenza militare di Roma. Anzi
si può affermare che fino al II secolo a.C. fu
Cerveteri ad influenzare culturalmente Roma con l'introduzione
del teatro e della musica collegata ad esso; ma anche
al principio con l'influenza di certe famiglie importanti
di Cerveteri sulla politica romana.
Gli scavi archeologici dell’Ottocento hanno riportato
in superficie una notevole serie di reperti che hanno
sbalordito il mondo e sono andati ad arricchire collezioni
museali già importanti come quella del Louvre
oppure hanno dato luogo a nuove collezioni di valore
assoluto come quella di Villa Giulia a Roma.
A questi lavori sono seguiti scavi sistematici e scientifici
operati nel Novecento dalle maggiori squadre di archeologi
delle Università italiane ed estere. Questi scavi,
anche se di rado hanno dato luogo a ritrovamenti paragonabili
a quelli dell'Ottocento, hanno avuto il merito maggiore
di gettare luce sulle strutture urbanistiche di Caere,
quindi indirettamente su quelle sociali, commerciali,
politiche e religiose.
Il quadro che ne emerge è quello di una città
d'importanza unica nel panorama del Mediterraneo antico;
un centro in grado di rivaleggiare per potenza e prestigio
con Roma, Atene, Cartagine e Alessandria.
La mostra "Gli Etruschi e il Mediterraneo. La città
di Cerveteri" cerca quindi di riunire temporaneamente
anche il patrimonio appartenuto a Caere vetus, l'antico
centro etrusco. Nelle sale del Palazzo delle Esposizioni
arriveranno reperti dal Louvre (che nell'Ottocento acquisì
la collezione Campana) e da Villa Giulia ma anche dai
maggiori musei del mondo come il Museo Gregoriano Etrusco
in Vaticano, il British Museum di Londra, la Ny Carlsberg
Glyptotek di Copenaghen e l’Antikensammlung di
Berlino.
Nella foto della pagina è rappresentato il famoso
sarcofago degli sposi del Louvre; appartenuto alla collezione
Campana è forse il migliore esempio di arte funebre
etrusca esistente per conservazione e per fattura.
Mostra a cura di Françoise Gaultier e Laurent Haumesser
Museo del Louvre, Dipartimento di Antichità greche,
etrusche e romane
Paola Santoro e Vincenzo Bellelli
Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Studi
sul Mediterraneo Antico
Alfonsina Russo Tagliente e Rita Cosentino
Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria
Meridionale
Orario d'apertura:
martedì, mercoledì, giovedì dalle
10 alle 20; venerdì e sabato 10-23.30; domenica
10-20; L'ingresso è consentito fino a un'ora
prima della chiusura
Biglietti:
Intero € 12.50; ridotto € 10
Telefono: +39.06.39967500
Sito Web:
www.palazzoesposizioni.it