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Mostra Egizi Etruschi Da Eugene Berman allo Scarabeo Dorato alla Centrale Montemartini di RomaAlla Centrale Montemartini di Roma la mostra Egizi Etruschi Da Eugene Berman allo Scarabeo Dorato: le date e gli orari d'apertura, il costo e l'acquisto dei biglietti, le opere e le informazioni per la visita.Mostre a Roma per settore artistico: Pittura, Scultura, Arte Moderna, Arte Contemporanea, Fotografia, Archeologia. |
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![]() Egizi Etruschi Da Eugene Berman allo Scarabeo Dorato - Centrale Montemartini, Via Ostiense, 106 - Roma Mostra in corso dal 21 dicembre 2017 al 31 ottobre 2018 Inaugurando un nuovo spazio espositivo il bel Museo della Centrale Montemartini di Roma propone una mostra che mette a confronto e in dialogo due delle culture più significative del Mediterraneo antico: Etruschi e Egizi. l'incontro e il confronto tra due grandi civilt� del Mediterraneo � al centro dell'affascinante mostra Egizi Etruschi. Da Eugene Berman allo Scarabeo dorato che segna l�esordio, il prossimo 21 dicembre, del nuovo spazio di 250 mq dedicato alle esposizioni temporanee nella Centrale Montemartini. l'inaugurazione celebra il ventennale della fondazione del museo, che proprio nel 1997 apr� al pubblico con una grande mostra di opere delle collezioni capitoline. La mostra offre l�opportunit� di vedere a confronto due importanti culture, affacciate sulle sponde del Mediterraneo, la cultura egizia e quella etrusca, traendo spunto dai preziosi oggetti egizi, databili tra l�VIII e il III secolo a.C., rinvenuti nelle recentissime campagne di scavo a Vulci, importante citt� dell'Etruria meridionale. Questi documenti raccontano degli scambi commerciali ma, soprattutto, del dialogo culturale tra queste civilt� che condivisero ideali di regalit�, simboli di potere e pratiche religiose; questo testimoniano lo scarabeo egizio con il prenome del faraone Bocchoris, gi� noto per la menzione su un vaso da Tarquinia e gli amuleti con divinit� egizie rinvenute nelle sepolture etrusche, riconducibili a un concetto comune di positivit� che scaturisce dalle forze vitali della natura. Un confronto che vuole anche rappresentare un�occasione di riflessione sul valore del dialogo tra le culture, relazione che � stata da sempre fonte di progresso per i popoli. Molte delle opere in mostra sono di eccezionale valore, in particolare i rinvenimenti provenienti dalle ultime importanti scoperte archeologiche effettuate dalla Soprintendenza a Vulci, i preziosi reperti egizi della Collezione Berman e le opere in prestito dalla Sezione Egizia del Museo Archeologico Nazionale di Firenze. La mostra � corredata da una sezione introduttiva che permette di cogliere � attraverso immagini fotografiche, volumi antichi e una selezione di opere � il gusto del collezionismo ottocentesco, in particolare quello di due cultori delle grandi civilt� del mondo antico, Augusto Castellani e Giovanni Barracco, che vissero e operarono negli stessi anni. I due collezionisti furono tra i maggiori esperti di arte antica dell'epoca, legati al composito e multiforme scenario romano della ricerca archeologica e del commercio antiquario. Entrambi, con atto di liberalit�, destinarono le loro collezioni al Comune di Roma, Castellani arricchendo i Musei Capitolini e Barracco inaugurando nel 1905 un �Museo di scultura antica� ospitato in un piccolo edificio neoclassico costruito appositamente. A questa sezione segue l�esposizione di preziose opere egizie della collezione di Eugene Berman, pittore, illustratore, scenografo e collezionista d�arte russo, donate nel 1952 alla Soprintendenza per i Beni archeologici dell'Etruria meridionale. Il percorso espositivo prosegue con cinque sezioni: L�oro, il metallo degli dei; La regalit� orientale e la sua percezione nel mondo etrusco; La vita dopo la morte; Divinit� egizie ed etrusche; Profumi e cosmetici come beni di lusso. La mostra si conclude con un riferimento alla attivit� del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, con l�esposizione al pubblico del prezioso corredo funerario della Tomba dello Scarabeo dorato, trovata a Vulci nel 2016 nell'ambito della attivit� di contrasto agli scavi clandestini. Visitabile fino al 30 giugno 2018, la mostra, gi� allestita nel 2017 a Vulci, � promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell'area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l�Etruria meridionale, con il Comune di Montalto di Castro e Fondazione Vulci, � a cura di Alfonsina Russo, Claudio Parisi Presicce, Simona Carosi e Antonella Magagnini. Comunicazione e servizi museali di Z�tema Progetto Cultura Orari: da martedì a domenica dalle 9 alle 19. 24 e 31 dicembre dalle 9 alle 14 (la biglietteria chiude mezz’ora prima). Chiuso lunedì, 1° gennaio, 1° maggio e 25 dicembre. Biglietti: intero € 11, ridotto € 10. Telefono: 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00). Sito web: Centrale Montemartini |
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